In cammino verso il Natale 2007

Mt 9, 27-31
Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano urlando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi”. Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: “Credete voi che io possa fare questo?”. Gli risposero: “Sì, o Signore!”. Allora toccò loro gli occhi e disse: “Sia fatto a voi secondo la vostra fede”. E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: “Badate che nessuno lo sappia!”. Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.

“Sia fatto a voi secondo la vostra fede” dice Gesù ai due ciechi. La fede è vista, l’incredulità cecità. La vita nuova culmina nell’illuminazione, che ci fa vedere la nostra realtà e ci rende capaci di esprimerla. Vedere è nascere, venire alla luce. La fede nella Parola ci fa nascere come figli, in gradodi comunicare coi fratelli. Nella notte di Natale, l’Angelo dice ai pastori: venite e vedete. Andarono, videro e raccontarono. “L’incontro con Cristo non lascia indiferrenti. Molte volte il mondo giovanile è descritto come indifferrente e superficiale.Diciamo a tutti : non è così!Vogliamo essere protagonisti attivi nella società, nella famiglia, nella scuola, sul lavoro e nella comunità cristiana. Vogliamo continuare a sviluppare le nostre capacità, non solo per diventare più competititvi e produttivi”, ma per essere “testimoni della carità”.

Invito alla Preghiera

C’è un tempo per lavorare e un tempo per riposare

un tempo per pregare e un tempoper aiutare

Fà in modo, Signore, che il mio tempo non si asprecato.

Fai che abbia spazio per i miei amici, i miei fratelli,

le persone che mi sono care.

E fai che in me ci sia posto anche per aiutare, consolare,

far sorridere chi ha bisgono di aiuto.

Alla fine della giornata aiutami

a rendermi conto dei miei errori

perchè sappia, domani, impiegare meglio la mia vita.

Dubbi religiosi?!

Ecco alcuni spunti su cui riflettere nell’avvicinarsi del periodo natalizio! 

 

Caro Gesù, per noi la messa è molto noiosa. Perché non ci aggiungi anche dei cartoni? (Andrea)

Caro Gesù, ti prego, prenditi cura del mondo. Ci sono due grandi problemi, l’inquinamento e la guerra. Comincia pure con quello che vuoi (Nicola)

Caro Gesù, con chi ti vedi nel tempo libero, con gli apostoli? (Valentina)

Caro Gesù, sei stato forte ad inventare la religione. Tutti parlano di te. Anche io vorrei diventare famoso. Spero di avere un’idea come la tua.
(Mattia)

Caro Gesù, che faccia facevano tutti quando facevi i miracoli? Non ti veniva da ridere? (Carolina)

Caro Gesù, posso mandare delle preghiere per il campionato? (Edoardo)

Caro Gesù bambino, grazie per i gormiti che mi hai portato, scometto che piacciono anche a te. Chi è il tuo preferito? Il mio è helicon (Leo)

Caro Gesù, perché hai fatto quelle bestie brutte come gli scarafaggi e i ragni? Ti servivano a qualcosa? (Teresa)

Caro Gesù, cosa ne pensi di chi dice che non esisti? Li consideri come tifosi di un’altra squadra? Per esempio interisti? (Paolo)

Caro Gesù, mi piace tanto disegnare e vorrei farti un ritratto. Puoi venire giù dal cielo così ti guardo bene da vicino? (Carolina)

Caro Gesù bambino, ci vediamo a Natale, non vedo l’ora…(Clara)

Caro Gesù Bambino, era bella la sveglia di Pooh che hai portato a me e a mia sorella.Peccato che era rotta.
La prossima volta puoi controllare prima, per favore? (Amalia)

Caro Gesù, secondo me il wrestling è tutto una finta. Giusto? (Giovanna)

Caro Gesù, il papà dice che il calcio è diventato brutto perché girano troppi soldi. Puoi prenderne un po’?Così ritorna più bello (non dire che sono stati io a darti l’idea)
(Enrico)

Caro Gesù, la mamma dice che posso stare fuori fino al tramonto. Sabato puoi fermare il sole? (Erica)

Caro amico Gesù, per me tu sei uno come noi. Non ci credo che sei morto e risorto. Magari abiti dalle mie parti (Giovanni)

Caro Gesù, vado in una scuola di suore. Sono gentili, ma non potevi farle vestire un po’ meglio? I preti invece sono eleganti secondo me (Lucia)

Caro Gesù, ti voglio chiedere una cosa: più pace nel mondo. E già che ci siamo, un paio di Reebok per Natale (Edoardo)

Caro Gesù, eri forte quando camminavi sulle acque. Ma dovresti vedermi sciare (Debora)

Caro Gesù, per favore mi fai l’autografo? Faccio la raccolta (Cristina)

La mamma fuma troppo e siamo preoccupati, ma perché hai inventato le sigarette? O è stato il diavolo

La storia dell’inferno con le fiamme mi sembra un po’ strana, è vera?

In Polonia io e la mia famiglia abbiamo visitato uno di quei campi dove uccidevano le persone, tu lo sapevi quando lo facevano?

News..per Capi Gruppo

La Segreteria Regionale ha spedito questo documento per chiarire le modalità di Deroga per i Capi Gruppo….

buona lettura!

Punto 8.8- Documenti preparatori

Capi Gruppo privi dei requisiti statutari previsti per l’incarico

Premessa

La problematica del Capo Gruppo privo della nomina a capo, è stata sollevata da Capo Guida e Capo Scout al Consiglio nazionale autunnale del 2005. Successivamente l’argomento è stato trattato nel corso del CG 2006 con l’esame di una

mozione che lo stesso CG non ha ritenuto sufficientemente adeguata. In quell’occasione il CG ha dato mandato al Comitato ed al Consiglio nazionale “di procedere ad un’ulteriore istruzione e valutazione sul tema del Capo Gruppo privo dei requisiti statutari previsti per il ruolo, compreso il diritto di voto nelle Assemblee regionali, anche proponendo eventuali proposte di modifica normativa per la sessione ordinaria del Consiglio generale 2007 (moz.26/06).

Si è pertanto provveduto all’approfondimento richiesto ed è emerso che la problematica appare più complessa ed articolata di quanto possa sembrare ad una prima lettura e non può essere circoscritta solo ad un semplice adeguamento normativo.

Analisi e motivazioni

L’art.21 dello Statuto dispone che la Comunità capi esprima “ tra i capi della Comunità capi (ovvero tra coloro che sono in possesso della nomina a capo) una Capo e/o un Capo Gruppo (ambedue se si tratta di un Gruppo misto)”. A tale disposizione non sono previste attualmente deroghe. Nel corso dell’analisi condotta su mandato del CG (moz.8/04) è risultato che nel 2006 il 20.5% dei soci adulti censiti come Capo Gruppo non era in possesso della nomina a capo ed

il 15% non aveva neppure frequentato il campo di Formazione Associativa. Pertanto è possibile concludere che circa 1 Capo Gruppo su 5 attualmente censito come tale non ha i requisiti statutari per ricoprire l’incarico.

L’art.30 dello Statuto prevede che, tra i compiti del Comitato di Zona, ci sia anche quello di “autorizzare il censimento di Gruppi e di Unità e la formazione di nuovi Gruppi ed Unità”. Tuttavia, sebbene si siano sviluppate discipline regolamentari per l’autorizzazione all’apertura di Unità e di Gruppi nuovi, non si è mai proceduto a disciplinare l’indicazione

dello Statuto relativa all’autorizzazione al censimento dei Gruppi. Il Capo Gruppo è stato indicato nel documento “Il ruolo della formazione nell’azione educativa dei capi” approvato dal Consiglio generale (CG) 2002 come “snodo centrale

dell’Associazione e la sua formazione è stata identificata come “vitale e strategica per il futuro dell’AGESCI”.

Negli anni più recenti, proprio grazie alla convinzione della rilevanza di questa figura, si sono meglio definite non solo le sue caratteristiche ma anche le strategie per promuovere e renderne efficace la formazione. Anche qui si ritiene opportuno ribadire l’importanza del Capo Gruppo come capo e Quadro associativo, con un ruolo riconosciuto rispetto alla formazione

dei capi, alla tutela dell’impegno educativo e alla rappresentanza e visibilità associativa nel territorio. Il quadro fin qui delineato appare, come si può facilmente intuire, già complesso. Nell’ambito di questa complessità, va poi considerato che la Commissione “Status” ha affrontato la tematica dello status del socio, studiando anche le problematiche attinenti i quadri.

La Commissione “Iter di Formazione capi” ha lavorato sui temi legati a nuove modalità formative dei soci adulti ed ai connessi problemi relativi alle autorizzazioni al censimento delle Unità. Infine la Commissione “Sviluppo” ha prodotto analisi ed indicazioni per definire strategie di sostegno e promozione di una politica di sviluppo associativo con l’obiettivo di favorire la nascita di Gruppi in aree dove la proposta scout è poco o non è affatto rappresentata. Tutte tre queste Commissioni pertanto affrontano tematiche strettamente correlate con quella qui esposta e presenteranno il loro lavoro e le loro conclusioni al Consiglio generale 2007. Per tutto quanto su esposto si è pensato di offrire alla valutazione del Consiglio generale, oltre a queste riflessioni, un’ipotesi di modifica normativa che abbia per molti elementi, anche se non necessariamente per tutti, carattere di transitorietà in attesa che la materia venga inserita e trovi una soluzione nel quadro più ampio ed articolato che si delineerà a seguito dei lavori sullo status del socio, sull’iter di Formazione capi e sullo sviluppo dello scautismo ed in coerenza con esso.

La norma transitoria consentirà di superare temporaneamente lo stato di “non conformità”con Statuto e/o Regolamento attualmente presente con un livello di garanzie che paiono sufficienti a tutelare gli associati, secondo uno stile di maturazione progettuale progressiva volta al superamento delle difficoltà contingenti già sperimentato dall’Associazione.

Proponiamo pertanto le seguenti modifiche normative: (in colore le parti proposte)

Modifica dell’art.21 dello Statuto

Art.21 – Comunità capi…omissis

La Comunità capi nelle forme che ritiene più opportune:

a) esprime tra i capi della Comunità capi una Capo e/o un Capo Gruppo (ambedue se si tratta di un Gruppo misto);

b) e c) …omissis…

d) cura i rapporti con gli ambienti educativi nei quali vivono i soci giovani (famiglia, scuola, parrocchia, ecc).

Qualora la Comunità capi non sia nelle condizioni di ottemperare a quanto previsto dal punto a) del comma precedente può chiedere l’autorizzazione al censimento del Gruppo nelle forme previste dal Regolamento Organizzazione. La Capo Gruppo ed il Capo Gruppo, d’intesa con l’Assistente ecclesiastico…. omissis.

Modifica dell’art.9 del Regolamento Organizzazione

Art.9

È compito del Comitato di Zona:

1) Autorizzare il censimento dei Gruppi della Zona di pertinenza.

Il Comitato di Zona può autorizzare, su richiesta della Comunità capi, il censimento di un Gruppo che non si trovi nelle condizioni previste dall’art.21 I comma lettera a) dello Statuto, nel caso in cui almeno uno dei due soci adulti che assumono l’incarico di Capo Gruppo sia in possesso della nomina a capo e l’altro abbia frequentato il Campo di Formazione Metodologica. Tale autorizzazione non può essere rilasciata per più di due anni consecutivi ed è subordinata alla condivisione tra Comitato di Zona e Comunità capi di un percorso che porti al superamento della

situazione di eccezionalità. Il Comitato di Zona può altresì autorizzare il censimento di un Gruppo che non si trovi nelle condizioni previste dall’art.21 I comma lettera a) dello Statuto, nei tre anni successivi alla sua formazione, nel caso in cui almeno uno dei due soci adulti che assumono l’incarico di Capo Gruppo sia in possesso della nomina a capo e l’altro abbia frequentato il Campo di Formazione Metodologica. Trascorsi i tre anni non può essere applicata la disposizione prevista dal comma precedente. Le disposizioni previste dai due commi precedenti non sono applicabili ai Gruppi monosessuati ed hanno validità per il solo anno scout 2007-8

Mozione 54.2007 – Art.21 Statuto: modifica (Capi Gruppo privi di requisiti)

Il Consiglio generale riunito a Bracciano in sessione ordinaria 2007 APPROVA La modifica dell’Art. 21 dello Statuto nel testo pubblicato nei documenti preparatori alla pagina 92.

La Commissione “Area Formazione Capi”

Mozione 55.2007 – Art.9 R. O.: emendamento al testo proposto (Capi Gruppo privi di requisiti)

Il Consiglio generale riunito a Bracciano in sessione ordinaria 2007 VISTO l’art.9 del Regolamento Organizzazione nel testo proposto dalla Commissione di Consiglio generale, CONSIDERATO che una piena consapevolezza nella scelta relativa all’iter di Formazione Capi sarà possibile solo in un arco di tempo superiore ad un anno APPROVA

il seguente emendamento al testo dell’art. 9 del Regolamento Organizzazione come proposto dalla Commissione di Consiglio generale: al I comma – PUNTO 8 68 punto 2 sostituire le parole “…fino all’anno scout 2007-8” con le parole “… fino all’anno scout 2008/2009”.

I Consiglieri generali della Lombardia

I Consiglieri generali del Veneto

I Consiglieri generali dell’Abruzzo

I Consiglieri generali dell’Emilia Romagna

I Consiglieri generali della Liguria

Mozione 56.2007– Art.9 R. O.: modifica (Capi Gruppo privi di requisiti)

Il Consiglio generale riunito a Bracciano in sessione ordinaria 2007 PRESO ATTO

• dell’approvazione della modifica dell’art.21 dello Statuto con moz.54

• del dispositivo della moz.55

APPROVA la modifica dell’Art. 9 del Regolamento Organizzazione nel testo sotto allegato.

La Commissione “Area Formazione Capi”

ALLEGATO

Art.9 Regolamento Organizzazione

È compito del Comitato di Zona:

1. Autorizzare il censimento dei Gruppi della Zona di pertinenza.

2. Il Comitato di Zona può autorizzare, su richiesta della Comunità Capi, il censimento di un Gruppo che non si trovi nelle condizioni previste dall’art.21 I comma lettera a) dello Statuto, nel caso in cui almeno uno dei due soci adulti che assumono l’incarico di Capo Gruppo sia in possesso della nomina a Capo e l’altro abbia frequentato il Campo di Formazione Metodologica.

Tale autorizzazione non può essere rilasciata allo stesso Gruppo per più di due anni consecutivi ed è subordinata alla condivisione tra Comitato di Zona e Comunità Capi di un progetto che porti al superamento della situazione di eccezionalità. Questa disposizione è applicabile soltanto fino all’anno scout 2008-2009.

3. Il Comitato di Zona può altresì autorizzare il censimento di un Gruppo di nuova costituzione che non si trovi nelle condizioni previste dall’art.21 I comma lettera a) dello Statuto, nei tre anni successivi alla sua apertura, nel caso in cui almeno uno dei due soci adulti che assumono l’incarico di Capo Gruppo sia in possesso della nomina a Capo e l’altro abbia frequentato il Campo di Formazione Metodologica. Trascorsi i tre anni non può essere applicata la disposizione prevista dal comma 2. Le disposizioni previste dai punti 2 e 3 non sono applicabili ai Gruppi monosessuati

4. Autorizzare la formazione di un nuovo Gruppo e delle relative Unità e la costituzione di Reparti di Esploratori e Guide nautici secondo un progetto di sviluppo condiviso, con le seguenti modalità:

• ogni nuova Unità che nasce per iniziativa di una Comunità Capi deve essere autorizzata dal Comitato di Zona;

• la nuova Unità deve far parte a tutti gli effetti del relativo Gruppo scout.

I Responsabili di Zona devono tempestivamente informare il Comitato regionale di tutte le variazioni che intervengono

per l’aggiornamento degli elenchi di cui all’articolo 5. Sono accettati censimenti di nuovi Gruppi ed Unità solo se autorizzate entro il 28 febbraio dell’anno di censimento in corso.

Un augurio di pronta guarigione a Fabio!

Come tutti saprete Fabio nell’ultimo giro lanciato ha avuto la foratura della gomma e quindi aesso è stato costretto ai box…purtroppo per un paio di giorni!

Ho fatto due chiacchere con lui e ho saputo che per colpa di un colpetta di asma è finito in ospedale per una cura ricostituente e per fare dei controlli. Probabilemente per il fine settimana sarà a casa, ma sarà anche bello cotto!

Faccio quindi a Fabio gli auguroni più di una pronta e buona guargione per poterlo vedere gironzolare a tutte le ore più impensabili in quel di Soria! Il capo reparto ha detto  “crollo ma non mollo!”, cosa ci potevamo aspettare da Fabio se non queste parole!!

Agenda 21 Locale-Comune di Pesaro

Il Comune di Pesaro aderisce alla manifestazione nazionale “Festadell’Albero” indetta da Legambiente.

Mercoledì 21 novembre 2007 a partire dalle ore 9 inizierà la messa a
dimora di 772 piante in 13.500 mq del terreno situato nelle immediate
vicinanze dell’ospedale di Muraglia (lungo via Barsanti).
Si realizzerà quindi la prima di una serie di nuove aree boschive
all’interno della città.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Ambiente e dalla Settima
Circoscrizione del Comune di Pesaro in collaborazione con l’Azienda
Ospedaliera “San Salvatore” (che è proprietaria del terreno), la
Protezione Civile e il Corpo Forestale dello Stato. Il progetto si
inserisce nell’ambito dell’iniziativa “un bosco per la città” a cura
dell’Associazione “Un Punto Macrobiotico”.
“Obiettivo dell’iniziativa che ha visto impegnati tanti soggetti -
spiega l’assessore all’Ambiente Gloriana Gambini - è quello di inserire
nel contesto urbano nuovi polmoni verdi che ci possano aiutare a
combattere l’inquinamento e l’effetto serra contribuendo a migliorare la
qualità dei nostri spazi urbani e l’aria che respiriamo. Importante in
questo percorso il coinvolgimento attivo dei bambini e dei ragazzi
attraverso le scuole del territorio”.

L’iniziativa ha infatti un valore ambientale-naturalistico ma anche
educativo: a compiere l’opera di piantumazione mercoledì 21 novembre
saranno circa 450 alunni delle seguenti scuole:
- Scuola primaria Carducci
- Scuola primaria Cattabrighe
- Scuola primaria via Fermi
- Scuola secondaria Alighieri
- Scuola secondaria Leopardi
- Scuola secondaria Manzoni
- “Scuola in ospedale”

Gli alunni saranno supportati dai “Volentieri Volontari” della Settima
Circoscrizione e dai volontari della Protezione Civile di Pesaro.
Per rinfrancarsi dalla “piccola fatica” ci sarà una merenda offerta dal
Punto Macrobiotico di Pesaro.
Per gli alunni non solo una giornata nel verde, ma anche una lezione
teorica prima passare “all’azione”: prima del 21 novembre infatti, in
ogni classe che aderisce al progetto, un educatore ambientale illustrerà
agli studenti le nozioni base sulle tipologie di vegetazione, sulle
piante della nostra zona e su come rispettarle e prendersene cura.

Che tipo di bosco crescerà alle spalle dell’ospedale di Muraglia? Si
tratta di piante autoctone provenienti dal vivaio Val Metauro di
Sant’Angelo in Vado (PU), in particolare le seguenti specie:
- acero campestre
- acero riccio
- carpino nero
- cerro
- ciliegio selvatico
- leccio
- roverella
- sorbo

La messa a dimora avverrà in parte in zolla (altezza uomo), in parte
tramite fitocella (dai 30 ai 50 cm) e in parte tramite radice nuda.
Per un corretto sviluppo dell’area boschiva, l’Azienda Ospedaliera “San
Salvatore” provvederà alla realizzazione di un impianto di irrigazione
“a goccia” prelevando l’acqua da un pozzo presente in zona.

Le piante sono fornite gratuitamente dall’Assam (Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare) della Regione Marche, in base alla legge nazionale
113/92 che prevede la concessione gratuita ai Comuni ogni anno di un
albero per ogni neonato: 772 sono infatti i neonati a Pesaro nel 2006.
Pesaro così si pone tra i pochi Comuni italiani ad applicare questa
legge nazionale ed è intenzione dell’Amministrazione Comunale continuare
il progetto “Un bosco per la città” anche i prossimi anni individuando
nuove zone urbane da trasformare in bosco.

Per ogni informazione sull’iniziativa contattare la Segreteria
dell’Agenda21 del Comune di Pesaro.

—————-

Agenda 21 Locale
Assessorato Ambiente ed Energia del Comune di Pesaro
largo Aldo Moro 12, 61100 Pesaro
tel. 0721387672 fax. 0721387698
www.pesaroambiente.it

S. Giorgio Regionale 2008

Salve a tutti voi membri della Comunità Capi! La Staff E/G vi rende disponibile le informazioni che abbiamo ricevuto riguardo all’evento regionale per la Branca E/G delle Marche, nella prossima riunione di Comunità Capi.

Questo perché abbiamo voglia di farvi capire che cosa stiamo seguendo e cosa stiamo proponendo al Reparto, tutto qui.

Buona Strada!

Dal Nazionale!!!

Carissimi,stiamo assistendo da circa un mese ad una crisi interna a WOSM.

Siamo finora riusciti a gestire la situazione coordinandoci in maniera sinergica tra Agesci e CNGEI a livello federale e oggi riteniamo importante e doveroso informare tutti su quanto stia accadendo e sulle azioni, passate e future.

Vi chiediamo di diffondere questo comunicato della Federazione Italiana dello Scautismo per fare in modo che le informazioni che stanno circolando siano le più corrette ed equilibrate possibili.

Grazie a tutti,

Paola Stroppiana e Marco Sala

Presidenti del Comitato nazionale

Documento Associazioni Nazionali

NuOvO SeNtIeRo

Bene la Staff E/G vi propone una parte del lavoro fatto sul Nuovo Sentiero introdotto a livello nazionale per quanto riguarda la Branca Esploratori e Guide.

Vi lascio per adesso un file che descrive l’aspetto del Lancio e la Cerimonia della Consegna delle Tappe. Clicca Qui

Così intanto vi aggiorno su questa parte che riguarda la Progressione Personale in Branca E/G con i nuovi aggiornamenti.

Per una spiegazione del tutto possiamo farlo alla prossima riunione di Comunità Capi, nelle quali possiamo fare una carrellata di quello che riguarda questa parte di metodo E/G.

Buona Caccia

La Staff E/G

Pensando a Mazzoli!!

MUTUO - ….LETTERA AL MINISTRO

NON E’ CORTISSIMA MA VALE DAVVERO LA PENA

Gentile Ministro Padoa Schioppa,

Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio, vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L´altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”.

Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo. “Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia”, ho pensato! Guadagno 1.000 Euro al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.166 Euro. Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 388 Euro al mese. Con questa rata mi viene concesso un mutuo di 65.770 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po´, vista l´età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!) Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa. Dai 65.000erotti Euro, dovrò infatti togliere:

- Euro 3.000 circa di Tasse in fase d´acquisto (”solo” 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa! Grande Ministro, grazie)

- Euro 2.500 circa di Notaio per l’acquisto

- Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo

- Euro 2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.

Per un totale di Euro 10.000 circa. Beh… ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro per la mia casetta! La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra…

Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo, ma mi conosco, mi saprò adattare. Euro 7.000 circa, se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!

Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro per la mia casettina, sono sempre 90erottimilioni di una volta! Grande Ministro, grazie! Entro gasatissimo in un´agenzia immobiliare, è arrivato il momento… Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:

- un garage di 38 mq. al livello

- 2 di un condominio di 16 piani;

- due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.

Per l´abitazione più piccola ed economica, un bilocale trentennale di 45 mq. al piano seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città dovrei spendere 121.000 Euro! Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente! Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:

- o indebitarmi per altri 63 anni, quindi l´ultima rata la verserò finalmente a 93 anni!

- oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!

Grande Ministro, grazie!

MEDITIAMO… E FACCIAMO GIRARE!

IO L’HO LETTA MA PENSO CHE MANCHI UN PENSIERO PER IL MINISTRO CHE GUADAGNA 25.000 € AL MESE:

VA……LO!

Attività di Co.Ca. fino a Natale

Ciao a tutti! Dopo l’ulitma riunione di Co.Ca. è stato fatto un piccolo calendario fino a Natale contemplando anche la inaugurazione della Sede e un bivacco di gruppo per le vacanze natalizie.

Novembre:

Lunedì 5 alle ore 21.00

Venerdì 23 alle ore 21.00

Probabile che nell’ultimo weekend si faccia l’inaugurazione della sede o al massimo la settimana dopo l’8 dicembre!

Dicembre:

Lunedì 3 alle ore 21.00

Venerdì 21 alle ore 21.00

27-28 dicembre Bivacco Invernale di Gruppo, su questo avrei bisogno di capire le disponibilità di ciascuno visto che a riunione parecchi hanno detto che non ci saranno per motivi personali.

Per la prossima riunione ci siamo lasciati con la volontà di rivederci portando con se le attività per la comunità capi, non solo come idea ma anche come strumenti e modalità di verifica. Nella riunione vedremo poi di stilare un vero e proprio programma annuale di Co.Ca.,il tutto allineato con il Progetto di Gruppo che potete trovare sul sito di gruppo

Colgo l’occasione per augurare un buona strada ad Alice che sabato mattina è partita per il suo CFM!!